08 maggio 2007

8 MAGGIO

MODS! Nello stile la forza!

8 MAGGIO
Eccoci a voi amiche e amici visitatori del sito dei Mods della piazza che suonano. Venerdì scorso è stata presentata quella che sarà la sede del Museo della Memoria storica Granata, a Grugliasco. Sabato invece ha aperto il nuovo Barrumba, in una bella località sul lago ad Avigliana. Noi statuto suoneremo il 23 giugno, a Rivoli.
Perché scrivo questo? Perché queste tre situazioni mi fanno riflettere. C’è un filo conduttore tra queste situazioni. La prima, quella SACRA è quella del museo dedicato alla memoria del Toro, soprattutto del Grande Torino, più forte squadra della storia del calcio d’ogni tempo, resa leggenda dalla tragica scomparsa a Superga. La nostra città, Torino, non solo ha consentito la distruzione del Fila e da 10 anni non lo ha ancora ricostruito, ma ha negato uno spazio per esporre cimeli di qualcosa di irripetibile nella storia dello sport, quegli invincibili orgoglio d’Italia oltre che della nostra città. Invece niente, non si trovano locali adatti.. però.. che nervoso! "Strano" direte voi, anche perché per individuare aree da adibire a lager come i CPT e a spenderci fior di quattrini per "adeguarli" problemi non ce ne sono. Ad esempio.
Poi la questione PROFANA.
Ricordate il barrumba in via S.Massimo? era diventato un problema di "disturbo alla quiete pubblica", anzi al cinema situato proprio sopra. Cazzi e mazzi e Ivaldo ha chiuso. Beh, organizza sempre il Chicobum festival direte voi.. invece niente, non ci sono soldi. Porca miseria! La città finanzia tante bellissime e "interessantissime" cose, anche i festival musicali. Già. Ma Ivaldo non fa parte del "cartello2 ed è meglio che vada a far "rumore" fuori Torino, e del suo festival pare non ci sia bisogno. Per intenderci: io sono incazzato personalmente con Ivaldo perché da quando persi la voce nel 2000 a oggi non mi ha mai chiesto come è andata e passata etc., ed eravamo compagni di conservatorio. Non c’entra, ma questo è per sottolineare che non faccio un "elogio all’amico2 ma mi limito a dei dati di fatto oggettivi.
Se lo stadio Fila fosse stato della Juve avrebbe fatto la stessa fine? E se la Juve avesse cimeli e storia meravigliosa come il Toro un posto per il museo lo avrebbero trovato? Se invece che quello di Ivaldo fosse stato un altro "locale" a disturbare il cinema, non si sarebbe trovato un posto in città? Chissà chi lo sa? Non avremo mai una controprova. Di sicuro c’è che le varie realtà si sono dovute trasferire fuori dalle mura di Torino per poter esistere e vivere. Compresi i profanissimi Statuto.
Torino non è più la "città dormitorio"..eeeh son cambiati i tempi! Non è fatto tutto in funzione dell’alzarsi presto al mattino per andare in fabbrica. Finalmente! Infatti in fabbrica i posti sono sempre di meno. Per fortuna negli ultimi anni la crisi Fiat si è un po’ fermata e i licenziamenti anche. Già, siamo arrivati al punto di benedire la possibilità di lavorare in fabbrica, alla Fiat. Meno fabbrica e meno macchine, ma di sicuro non MENO FIAT. E chi l’ha detto che la proprietà Fiat fa solo macchine?? Come? Si vocifera che sia una della maggiori produttrici di armi, in particolar modo di "mine antiuomo". Ma.. io non ci credo. Così come non credo che il Comune abbia venduto a prezzo "conveniente" (regalato) il delle alpi alla Juve che è della stessa proprietà della Fiat. E poi insomma, a Torino ormai ci si diverte e basta!! E mamma Fiat darà modo di divertirci sempre di più, spendendo per proposte di alto valore artistico e musicale che arriveranno da qualche "rivoluzionario" o "no global" che saprà motivare la convivenza (e la "connivenza") tra chi da anni regna in città e chi ci ha raccontato per anni che "il sistema capitalistico andava abbattuto" e improvvisamente invece di abbattere…
Ne vedremo delle belle,certo, da inermi e sconfitti, perché i regnanti comprano e pagano tutto e i sedicenti "alternativi" imboniranno la "folla" (sfruttando gli adepti del mondo dell’informazione..) con chissà quale buona novella su padroni, "Laponi", Romitoni e "minoni"..
Certo ragazzi, a Torino ci si diverte. E ci divertiremo. Ci vediamo nel paradiso dei "Muri"… sempre che prima non mi facciano finire "al muro" per ciò che dico..

LA GENTE VUOL SAPERE E FARCI SAPERE E CI SCRIVE A: statutomod@yahoo.it
C’è pochissimo tempo e allora incollo solo la mail di un Pistolero (non Skarpie..):
"Ciao oskar!!dai miei pochi (numericamente) 19 anni ti faccio i miei più sinceri complimenti per la musica che sempre con tanta rabbia e stile ci riproponi, per l'andamento proficuo del sito e del diario che ogni tanto riesco a leggere , per i concerti ai quali ho partecipato (più volte a Collegno, e che spettacolo con i Vallanzaska!!!!) e per i tuoi passi ineguagliabili ( quante volte ho visto e rivisto il video di Sole Mare su you tube...lascio il link perchè sono sicuro che a tutti faccia piacere rivedere e risentire questo gioiello di video e di canzone http://www.youtube.com/watch?v=_amYh8gId-s ).Volevo anche proporre come canzone del giorno se ovviamente sarà di tuo gustoSuona Ancora degli Architache tra l'altro ho cantato (con altri piccoli pezzi di repertorio quali Cassius Clay,Con Te,Barrio ska e Skatafascio) dal ritorno di una partita di pallavolo rinviata verso casa con il buon Andy G. che ovviamente saluto a gran voce,irrimediabilmente sempre più Mods.Ancora complimenti a voi Statuto!!!!un grosso saluto...Pistolero_88 (TO)"
SCRIVETE!!


CANZONE DEL GIORNO:
"Suona ancora" – ARCHITA




VITA DI PIAZZA:
Siete pronti per la serata di venerdì allo United club? Bene, intanto c’è da passare da domani sera, ci vedremo alle 22 in piazza perché ci sarà da fare un po’ affissioni, giovedì sera ci sarà Radio Londra con Jacòpo da solo alla conduzione visto che io avrò un impegno "Granata" e finalmente venerdì la serata. Per tutti gli aggiornamenti sui Mods in Italia visitate www.italiamod.com


Chissà che non si vada a Roma domenica prossima? Non ne potrò parlare su internet, ma le possibilità che anche i granata Mods partecipino alla trasferta capitolina sono aumentate. Oggi dovrei passare dalla Sisport.
E’ tutto. Grazie Prete e grazie Vit. Grazie a tutti voi.
RABBIA E STILE
oSKAr

07 maggio 2007

7 MAGGIO


7 MAGGIO
Sabato sera abbiamo suonato a Padru, paesino caratteristico in provincia di Sassari che conta circa 2000 abitanti. Non solo, Claude e qualche suo amico di Olbia erano a Cagliari per una serata Mod che era già stata organizzata da mesi. Eppure, in un posto così sperduto, ci siamo trovati sotto il palco a ballare, insieme al pubblico "regolare", un gruppetto di ragazze e ragazzi Mod!! Amici che non avevo mai visto né conosciuto prima, giovanissimi. Chi con completo e pork pie, chi con barracuda e jeans, ragazze eleganti e con taglio di capelli in perfetto stile ’60.E’ la forza del Modernismo che nasce e si propaga ovunque, in modo così libero, spontaneo e incontrollabile!! Ceto, se tutti i Mods che vediamo ai nostri concerti partecipassero ai raduni, il numero dei presenti sarebbe ben superiore e chissà di quanto!.. ma il tempo darà il modo di mettere in contatto tutti i Mods, soprattutto i giovani (che sono la stragrande maggioranza) e farà sì che conoscendosi, tutti si insieme si possa far crescere ulteriormente il nostro Movimento e con lui tutti i nostri eventi e tutto ciò che riguarda la nostra cultura, quella musicale compresa.


LA GENTE VUOL SAPERE E FARCI SAPERE E CI SCRIVE : statutomod@yahoo.it
Enrico di Faenza condivide quanto da me scritto riguardo il concerto del 1°maggio e si chiede come possano mancare i Gang a un evento simile; Marco di Mugnano (NA) ci fa i compimenti per il nostro "Canzonissime" e anche lui, come tanti che lo hanno ascoltato, apprezza molto la versione rocksteady del brano LA MIA BANDA SUONA IL ROCK da quelle parti ci verremmo volentieri a suonare, se ci chiamano noi rispondiamo; ringrazio gli amici di Pistoia Rubextic che avevano scritto sul Myspace, presto potrete leggere tutta la brutta storia capitatami quando persi la voce dopo che morì mio padre, nella nuova edizione del libro "Il Migliore dei Mondi Possibili" che avrà tre capitoli in più e sarà disponibile tra pochissimi giorni; infine Claudio di Torino ha parlato con uno del "cartello della musica" a Torino senza sapere chi fosse e il suo interlocutore ha sentenziato deliri su Statuto e Mods che dimostrano quanto l’odio e il boicottaggio sistematico del suddetto cartello nei nostri confronti non vada mai alla fine in questa città feudo! La cosa non ci stupisce né tantomeno ci preoccupa o ancor meno spaventa. Certo, ci taglieggiano e boicottano nei modi che sappiamo e con i risultati cittadini che sappiamo e sapete, ma non siamo certo noi a doverci preoccupare, ma chi diffama e manovra nell’ombra. Quindi.. SCRIVETE!!


CANZONE DEL GIORNO:
"Llueve en mi corazon"- BRIGHTON 64


VITA DI PIAZZA:
Sabato è stato ancora un gran bel pomeriggio Mod in Piazza Statuto, alla sera ottime selezioni musicali al fluido di Cumiana ed Ennio per l’aperitivo del Mod Clan. E’ quasi finito il nuovo numero del bollettino MODS! tutti pronti a scrivere indirizzi e affrancare, gli abbonati sono ulteriormente aumentati.
Prepariamoci per la serata di venerdi 11 allo United Club, dovrà essere un successo.


Ieri sono arrivato giusto in tempo per andare al Fila a fare un sopralluogo al palco, vedere l’arrivo della marcia e sentire il discorso di Cairo. Divertente il fatto che prima la polizia ha fatto scendere dal "moncone" del Fila i tifosi che si erano ivi assiepati e poi il pres ci è salito in cima infischiandosene per arringare la gente presente. Poi la partita, abbiamo vinto ma non certo giocando bene. Guardiamo in faccia la realtà: su 3 partite che mancano, 2 sono in trasferta e con le prime due della classifica!! I punti dovevamo farli con squadre alla nostra portata, ora paghiamo il conto..
Dopo la partita il concerto di vari gruppi granata al fila, non pubblicizzato e quindi con pochissimo pubblico, garantisco che denimor, Attica venere, Rimozione Koatta e MKUltra hanno fatto un ottimo spettacolo, probabilmente esaltati dalla presenza dell’anima degli Invincibili presente al Fila, bravi ragazzi!! Dopo cene nella mia seconda "cucina" di casa, cioè la pizzeria Amore Mio di Davidone, il quale ha voluto offrire la pizza al più giovane mod della piazza, Ennio Teen Mod che ha già assaggiato il sapore della nostra Maratona e si è divertito nel "commensare" in mezzo alla crema del tifo Granata e a una tavolata Mod con Enrichiella, PrincyMod, Ottavio, Cumiana e il sottoscritto. Una gran bella domenica.
E’ tutto. Grazie prete e grazie Vit. Grazie a tutti voi.
RABBIA E STILE
oSKAr

04 maggio 2007

DAL 4 MAGGIO


STATUTO IN CONCERTO
SABATO 5 MAGGIO
a PADRU (SS) in piazza
ore 21,30 ingresso gratuito
.

DAL 4 MAGGIO

Stasera avremmo dovuto suonare a Cagliari, invece varie peripezie e problemi hanno fatto sì che la data venisse annullata, non certo per causa nostra, peccato. Faremo solo una data nell’Isola, quella di domani a Padru (SS), alla quale siete ovviamente tutti invitati.


LA GENTE VUOL SAPERE E FARCI SAPERE E CI SCRIVE A: statutomod@yahoo.it
In tanti avete scritto per "condividere" quanto da me scritto riguardo il concertone del primo maggio sul diario di ieri e ringrazio. Ho letto solo dopo cosa aveva scritto Tony Face sul suo blog e mi ha fatto piacere notare che la pensasse proprio come me.
Avevo preannunciato che si sarebbe parlato dei problemi tra D’Alessio e i tifosi dell’Atalanta. Le rimostranze degli atalantini riguardo l’eventuale presenza di Gigi D’Alessio al concerto per festeggiare i 100 anni della loro squadra hanno scatenato la solita "fantasia" giornalistica che ha subito trovato il preteso per interpretare in chiave "razzista" le perplessità dei tifosi bergamaschi. I tifosi nerazzurri però hanno ben specificato che il problema è esclusivamente di rivalità "calcistica" e non certo razziale. Per capirsi: se avessero invitato Omar Pedrini che è di Brescia, i problemi sarebbero stati gli stessi. Ma vi incollo la mail di Giovanni, amico bergamasco per spiegare meglio:
"Ciao oSKAr sono Giovanni da bg e ti scrivo perchè ho letto nel diario della faccenda D'alessio e tifosi atalantini.Pur non essendo io un tifoso della squadra della mia città(come sai il mio cuore è bianconero.....)non ho potuto fare a meno di farmi coinvolgere nella questione.Secondo me è stata una manovra di "alte cariche"(penso a dirigenza della squadra,prefettura o non so cos'altro)per screditare la tifoseria bergamasca di fronte all'opinione pubblica,non penso assolutamente sia il caso di parlare di razzismo ne tantomeno pubblicare titoloni sui giornali contro gli ultras atalantini.Da quel che ho capito in occasione della festa la società ha invitato D'alessio a prendervi parte,saputo di questo un gruppo di tifosi si è limitato a esternare la propria disapprovazione su questa scelta motivandola col fatto che D'alessio è un tifoso dichiarato del napoli,squadra rivale storica dell'atalanta.Detto questo è scoppiato un putiferio con tanto di accuse ai tifosi e non è stato difficile sentire riferimenti alla (presunta) mentalità chiusa e bigotta della popolazione bergamasca.Personalmente a me D'alessio non sta antipatico e nemmeno trovo abbia sbagliato ad accettare l'invito,penso che la società prima di organizzare una festa PER i tifosi avrebbe prima dovuto interpellarli sulla presenza degli ospiti e non metterli di fronte al fatto compiuto.Purtroppo in tutto questo ci hanno perso tutti:la festa mi risulta che sara disertata non solo da D'alessio ma anche da tutti gli altri ospiti,i tifosi avranno una festa semirovinata e la società di certo non ha rinsaldato i rapporti coi suoi tifosi.."
E sempre di tifo si tratta, riguardo la festa scudetto dell’Inter, leggete la mail di Giorgio:
"ciao oskar, settimana scorsa ti avevo chiesto un parere sulla presa di posizione degli ultras bergamaschi contro l'esibizione di gigi d'alessio per la festa del centenario dell'atalanta, e dato che domani ne devi parlare ti voglio far notare un altra presa per il culo da parte di una società di calcio verso i propri tifosi, purtroppo si tratta dell'inter, finalmente abbiam vinto lo scudetto sul campo dopo 18 anni, la milano neroazzurra è in festa da due settimane, e questa festa continuerà per tutto il proseguo del campionato, a fine stagione la socetà ha organizzato una festa a s.siro con comici, attori, cantanti, giocatori ecc ecc per ringraziare i tifosi e festeggiare lo scudetto, tutto normale dirai, una bella iniziativa, invece salta fuori una bella sorpresa, il prezzo, per la curva chiedono 20€+3€ di prevendita per gli abbonati, 27€+4€ per i non abbonati, costa di più che un biglietto per il derby, questo è il rispetto che le società hanno per i tifosi nel "nuovo calcio" la curva nord ha preso posizione contro questi prezzi decidendo di disertarla questo è il comunicato:
FESTA SCUDETTO A PAGAMENTO? NO GRAZIE
I prezzi esorbitanti previsti per la "Festa Scudetto" del 22 maggio dimostrano una TOTALE mancanza di rispetto per tutti coloro che seguono l'Inter tutto l'anno e che da tanti anni aspettano di poter celebrare al meglio la più legittima delle vittorie in Campionato.La Curva Nord invita tutti i Tifosi dell'Inter a disertare una palese azione speculativa mascherata da Festa che vuol far leva sui Nostri sentimenti col solo scopo di ottenere un profitto.La Festa Scudetto deve esser aperta a tutti senza scopi di lucro, se ci devono essere dei prezzi d'ingresso devono essere circoscritti e ridimensionati al solo scopo di coprire le eventuali spese che sono sicuramente ben lontane da quelle evidentemente dichiarate dall'Rcs (azienda a cui è stata affidata l'organizzazione).La Nord auspica che la Società Inter non abbia una caduta di stile proprio adesso che i giochi sono ormai conclusi ed è tempo di Celebrare il Titolo appena conquistato e che pertanto intervenga per un "cambio di direzione" nel rispetto di coloro ai quali unanimemente si è voluto dedicare questo Scudetto ovvero i Tifosi.Qualora non vi fosse l'auspicato cambio di direzione almeno consentendo l'ingresso gratuito agli abbonati, la Nord si riserva di non prendere parte all'evento.
naturalmente mi trovo d'accordo con la nord, come mi trovo d'accordo con gli atalantini, cosa c'entra gigi d'alessio con l'atalanta? è come se voi andate a suonare per la juve....... ciao giorgio"
Grazie per le preziose corrispondenze e fate come Giovanni e Giorgio: SCRIVETE!!


VITA DI PIAZZA:
E’ quasi pronto il nuovo numero del bollettino MODS!, il bollettino informativo mod che esce regolarmente dal 1984, chiunque volesse segnalare eventi, dischi, concerti o altro che riguardi il Modernismo, lo faccia scrivendo a bollettino_mods@yahoo.it
Come vi è sembrata la prima puntata di Radio Londra in digitale? Come si sentiva? Avete scaricato quelle registrate? Fateci sapere.
Stasera dovrebbe iniziare la serata del venerdì della Soulful all’Imbarchino, ma il tempo non aiuta proprio.
Sabato pomeriggio, l’appuntamento per i Mods di torino è dalle 16,30 in poi in Piazza Statuto, davanti palazzo paravia (n°18). Dalle 19 in poi ci sarà l’aperitivo Mod Clan Disco al fluido di viale Cagni 7 al valentino con djs Cumiana, Ennio e Slimmy Jacops. Da segnalare che sempre sabato sera ci sarà la serata Button Down a Genova organizzata dai nostri gemelli di Piazza Tommaseo e a Pistoia torna la serata Rubestic, credo organizzata dal nostro vecchio amico Francesco G.
A giorni saraà comunicato il programma definitivo del raduno Mod italiano che si terrà a Marina di Ravenna il 28 e 29 settembre 2007 (vedi www.italiamod.com )

TORNANO oSKAr & gli INTOCCABILI:
DOMENICA 10 GIUGNO in CONCERTO al Fluido ore 21,
ingresso gratuito!!

CANZONE DEI GIORNI:
"The wrong side of town"- FOUR VANDALS

MYSPACE CONSIGLIATO OGGI:
http://profile.myspace.com/index.cfm?fuseaction=user.viewprofile&friendid=33914174

Oggi alle 17,05 ci sarà la messa a superga, come ogni anno e come ogni anno non parteciperò. A superga vado sempre da solo e non a funzioni religiose. Mi auguro che il ricordo degli Invincibili dia una scossa agli attuali "invincenti" e che possano vincere davvero contro l’Ascoli, se ciò non capitasse sarebbe rottura definitiva tra loro e la nostra tifoseria.
Sabato saremo in Sardegna a suonare e non potrò partecipare alla partita tra vecchie glorie e giornalisti. Domenica arriveremo in aereo a Milano, seppur presto, non so se in tempo per la marcia. Di sicuro ci sarò per la partita e per gli eventuali festeggiamenti del "dopo-partita" dove ho dato una mano per coordinare l’intrattenimento con concerti e cabaret dalle 18 alle 21, Si sono dati disponibili i Lou Dalfin (da confermare), MK Ultra, Rimozione Koatta, Max Finotti, Denimor e Attica Venere. Speriamo in bene. Per la partita non faremo certo mancare il nostro sostegno dal primo anello, servirà sicuramente a dare più forza a Rosina & c.

E’ tutto. Grazie prete e Vitrox, grazie a tutti voi. RABBIA E STILE oSKAr

4 MAGGIO


SOLO IL DESTINO POTE' SCONFIGGERLI

03 maggio 2007

3 MAGGIO

niente politica..solo Comunismo!.. 1° maggio in Baita con il simbolo giusto!

3 MAGGIO
"Il Vaticano mazzola Rivera" è il titolo spassoso del manifesto di oggi. Qualche amico mi aveva scritto chiedendomi un commento musicale al concertone di piazza S.Giovanni, esattamente in tre, poi la polemica e l’interesse si sono spostati sulle affermazioni dell’omonimo del più celebre "abatino" di Alessandria. Ammetto la mia ignoranza, non conoscevo questo Rivera. Non ho potuto seguire in diretta tutto il concerto, combinazione le affermazioni "scandalose" le avevo sentite in tempo reale e non mi ero per niente sconvolto. Infatti, quando sono partite le lamentele, credevo avesse detto qualcos’altro da me non sentito. Invece le frasi erano quelle. Beh, ha espresso la sua opinione. Certo, il luogo e il momento non erano quelli particolarmente "intimi", ma al papa del fatto che Rivera (tra l’altro neanche Gianni e quindi non amico di padre Eligio..) non sopporti il fatto che il vaticano abbia negato i funerali a Welby credo non possa interessare più di tanto. Anzi, tanto per restare a Roma, direi: manco pe’ niente. Secondo Rivera (tra l’altro non colui che segnò il quarto goal alla Germania nella semifinale del 1970..) la chiesa non si è evoluta. Il problema è suo. Se c’è qualcuno che è distante "anni luce" dal clero sono proprio io, credo sia risaputo. Ed essendo così distante, non riesco a pormi il problema su eventuali evoluzioni di una delle congreghe più ricche, potenti e influenti del e nel mondo. Ovviamente non posso dire di non gradire quanto affermato da Rivera (non "golden-boy"..), ma nel contempo non mi interessa. Però la "sparata" è stata molto utile. Sui giornali di oggi c’è scritto qualcosa di musicale riguardo il concertone? Io ho cercato (male) ma non ho trovato granchè. Si parla solo di "terrorismo" (ma per cortesia..) e amenità dialettiche pro o contro vaticano e della qualità delle esecuzioni non se ne parla. Si poteva magari disquisire sulla presenza imbarazzante di una Gerini incapace a muoversi o accennare il minimo passo di danza, sulla prestazione del bassista dell’incredibile Chuck Berry che guardava il manico della chitarra del maestro per riuscire a centrare la tonalità.. oppure della stucchevole resa della storica "Mettete dei Fiori nei vostri cannoni" con i Giganti rimpiccioliti e Paolo Rossi che si fa rimpiangere come cannoniere al Mundial di Spagna.. ho visto i Casino Royale e il tipo con le trecce che cantava con loro, ho visto Pagani che ha fatto un’ottima esecuzione ben sorretto da una vera superband, ho sentito gli avion travel alla radio, non ho però visto Silvestri perché c’era il TG3 proprio in quel momento.. non ho visto gli Africa e mi è spiaciuto, perché se ci sono andati loro, vuol dire che prima o poi, a sto cazzo di concertone del 1°maggio, parteciperemo anche noi! Chi mi ha meglio impressionato è stato lui, il solito Tullio De Piscopo. Bravo, sotto tutti gli aspetti e ben accompagnato. Mi fermo qui, perché ho sentito cose che in un contesto importante e "dispendioso" simile è allucinante sentire o vedere. Più che pensare all’evoluzione dei preti, sarebbe bene pensare all’evoluzione di chi gestisce la musica… una musica dove è più utile andare a fare footing con i direttori di rete invece che scrivere belle canzoni… Rivera (non quello capitano della stella del Milan..) ha fatto il servizio migliore che poteva fare al concertone del 1°mggio, l'ha oscurato con le sue sparate su temi extramusicali. E poi dicono del festival di S.Remo…


E’ tardissimo, stasera andremo alla presentazione del film "Finche morte non ci separi" (dove ci siamo anche noi) al cafè liber in corso Vercelli 2, prima però, dalle 21 alle 22, Radio Londra su http://www.radiodigitale.info/.
Domani torna la gente vuol sapere e ci scrive a statutomod@yahoo.it e parleremo dei tifosi atalantini e D’alessio (grazie a chi ha scritto a proposito e pubblicheremo..).

CANZONE DEL GIORNO:
"Jesse Jackson"- POTATO 5

E’ tutto. Grazie prete e Vitrotti. Grazie a tutti voi
. RABBIA E STILE oSKAr

3 MAGGIO STASERA RADIO LONDRA!!

Stasera dalle 21 alle 22 in streaming dal sito www.radiodigitale.info
andrà in onda il programma Mod più longevo d'Italia:
RADIO LONDRA
condotto da JAcòpo e oSKAr, segnatevelo!

nel pomeriggio ci sarà il regolare aggiornamento del diario. A più tardi con
RABBIA E STILE
oSKAr

02 maggio 2007

2 MAGGIO

Alcuni amici della ex-Fossa capitanati da Johnny e l'amico Ale G. con oSKAr a Vimodrone
Gios e Jerry

Naska ride a sprezzo dell'età..


sotto il palco a Vimodrone..




2 MAGGIO
E dopo un lungo ponte eccoci a raccontare il concerto di Vimodrone. Sinceramente non ci aspettavamo tanta gente così, la struttura era praticamente piena e buona parte del pubblico era arrivata da Milano, nonostante non fosse stato pubblicizzato il concerto anche in città. Ottimo palco e ottimo impianto, l’acustica della tenda è ovviamente un po’ "difficoltosa", l’organizzazione perfetta. Tra il pubblico spiccano facce conosciute come quelle della Cingo’s con il ritorno di Fabrizio Salamella al fianco di Ale rocksteady; poi Teo Duiiiiiilino con camicia "saviniana"; Carlino senza cappellino e senza librino (che ho dimenticato) e poi l’amico Johnny di MI/BG, sempre presente quando siamo dalle sue parti.
La nuova scaletta è molto tirata e funziona bene, perché il pubblico non "respira" praticamente mai. VATTENE SCERIFFO viene cantata da tutto il nostro pubblico, con tanto di raddoppio dei fiati, e vere e proprie ovazioni seguono alle presentazioni di FACCI UN GOAL e SENZA DI LEI. Con IN FABBRICA il coro è totale e il gran finale è sempre un vero piacere per noi che dal palco veniamo letteralmente "accompagnati" dalle danze e dai cori del pubblico. Pubblico che ha addirittura invaso "pacificamente" il palco a metà concerto! Poi IO DIO, SOLE MARE e RAGAZZO ULTRA’ (più che mai importante ai giorni nostri). Naska carica a tutta velocità e Gios non perde un colpo. Gigetto alla tastiera è veramente una continua risorsa di arrangiamenti e idee timbriche azzeccate e sempre diverse, Jerry col sax suona tutto e anche di più, davvero formidabile!
Dovrebbe finire con QUI NON C’E’ IL MARE, ma il bis con FULMINE dove Naska fa lo show e l’immancabile PIERA cantata da tutto il pubblico sono il momento celebrativo di ogni nostro concerto che, anche questa volta, si è chiuso con UN PASSO AVANTI verso il delirio..

LA GENTE VUOL SAPERE E FARCI SAPERE E CI SCRIVE A statutomod@yahoo.it
E allora qualche commento al concerto, da Stefano:
"ciao oskar,volevo farti i complimenti per il concertodi ieri a vimodrone,e per i passi di danza!grandi comesempre e grazie per la foto che hai fatto con noi allafine,eravamo quasi tutti ragazzi dell'ex fossa.grazie ancora oskar e alla prossima!"

da Ale Gorny:
"Ciao oskar ti mando la foto di domenica sera.Ti ringrazio per la spilla e per l'ottimo concerto che avete fatto...in primis per la canzone "Facci un goal" che avete fatto dal vivo visto che è una delle mie preferite.Ciao Ale di Magenta"
e infine da Giorgio:"Chi in montagna, chi a fare il pane doppio, il mio amore in Puglia, fatto sta che ieri sera non c'era proprio nessuno del mio entourage: allora ho preso la mia macchina senza paraurti (e' cascato in autostrada lunedi', ma tutto sotto controllo) e mi sono avviato solitario e ramingo per l'hinterland milanese in quel di Vimodrone per sentirvi, mi mancavate. Mi ha fatto degna compagnia un panino con la salamella e la birra ma soprattutto la vostra musica che a parte l'acustica un po' carente,merita tutta la strada e anche di piu'. Il pubblico iniziale era un po' da "Buona Domenica" ma siete riusciti a coinvolgere un po' tutti, ed il concerto e' stato un crescendo davvero entusiasmante. Mi dispiace tanto che il mio amore non sia riuscita a venire: sapete (e qua ci sta anche un bel chissenefrega) ma l'anno scorso quando abbiamo fatto la nostra prima uscita "seria" siamo venuti quasi per caso a vedervi il 25 Aprile a San Mauro Torinese (Sara voleva andare a vedere i Subsonica ma l'ho dirottata e non e' rimasta affatto delusa) per cui voi siete la musica che ci ha accompagnato all'inizio e mi auguro per molto. Cosi' ieri sera ho fatto una cosa che odio: riprendervi un po' col cellulare.Allmeno vedra' qualche momento, nell'attesa torniate nella zona. Grazie ancora, continuate sempre cosi', abbiamo bisogno di voi giorgio"
Poi dai Madness:
DearoSKArON the 7th of May 2007Madness will be perfoming "House of Fun and "NW5" on 'Music Hall Meltdown' 9pm - 10:30pm BBC4 further info at:http://www.bbc.co.uk/bbcfour/features/music-hall-2007.shtml

Domani parleremo dei problemi tra Gigi D’alessio e tifosi dell’Atalanta e del concerto del primo maggio a Roma, sono gradite vostre impressioni o informazioni su entrambi gli argomenti. Quindi SCRIVETE!!

CANZONE DEL GIORNO:
"What’s the use"- TONY TROUTMAN

VITA DI PIAZZA:
La grigliata del 1 maggio in montagna è stata all’insegna del delirio.. potete vedere qualche foto sul blog del Mod Clan:
http://modclan.splinder.com/
E’ già quasi tutto organizzato per il raduno mod Italiano che si terrà a Marina di Ravenna nei giorni 28 e 29 settembre ma se ci fossero eventuali gruppi mod interessati a suonare, contattino immediatamente l’indirizzo e-mail: modsitaliani@libero.it
Per tutte le novità in tempo reale vi rimandiamo al sito www.italiamod.com

Nessuna contestazione ieri alla Sisport. Margaro ha parlato molto chiaramente via megafono alla squadra e al Mister, salito sugli spalti a chiedere sostegno ai giocatori. Margaro ha assicurato l’apporto della Curva fino a tutta la partita con l’Ascoli. Se i nostri giocatori non saranno per l’ennesima volta degni della nostra maglia, il discorso sarà ben diverso.
Intanto il 4 maggio non ci sarà alcuna iniziativa al Filadelfia. Tutto sarà concentrato nella giornata del 6 maggio. Dopo la marcia e dopo la partita ci sarà l’esibizione di vari gruppi e cabarettisti, in un palco che sarà allestito all’interno del cortiletto del nostro tempio. Presto maggiori dettagli.

E’ tutto. Grazie Vitrox per i perfetti aggiornamenti e grazie prete. Grazie a tutti voi.
RABBIA E STILE
oSKAr




30 aprile 2007

30 APRILE e 1 MAGGIO

STATUTO 2007
STATUTO 1983

1 MAGGIO 1983- 1 MAGGIO 2007
DA 24 ANNI MODERNISMO ATTIVO IN MUSICA!!

30 APRILE e 1 MAGGIO
sono passati esattamente 24 anni dalla data del nostro primo concerto della storia. Chi ha letto il libro "il Migliore dei Mondi Possibili" conosce bene tutta la storia di quel primo concerto, alla Tesoriera di spalla ai Blind Alley e con chitarra e basso prestati da Gigi e Luca stessi. Furono solo 2 i brani: RABBIA MOD e VIVA ITALIA, la formazione era composta da Skeggia alla chitarra, Pino alla batteria e il sottoscritto al basso e anche alla voce a causa del "pacco calcistico" datoci dal primo cantante del gruppo cioè Ometto. Suonammo male, malissimo. Ma iniziò la storia nel modo giusto. Dai Mods per i Mods e per far sapere che ci sono i Mods.
quanta strada abbia percorso da allora, quanti palchi, quante platee, quante note. Tutte le cose buone e meno buone che abbiamo fatto e realizzato, possono essere piaciute o meno, apprezzate o meno, capite o meno, ma sono sempre state indiscutibilmente all’insegna del senso della nostra esistenza: IL MODERNISMO. Solo per il Modernismo, sempre e comunque, da Mods e come Mods in qualsiasi situazione. Servi umili e fieri del Modernismo. Abbiamo dato tutto per i Mods ma in cambio avuto al pari tutto dai Mods, anche di più. Ma tanto Modernismo attivo c’è ancora da fare, quindi avanti Mods! e avanti Statuto!


LA GENTE VUOL SAPERE E FARCI SAPERE E CI SCRIVE A: statutomod@yahoo.it
Aggiornamento breve e festivo, non rispondo oggi agli amici che hanno scritto, addirittura qualcuno già per farci i complimenti per il concerto a Vimodrone.. risponderò a tutti in privato e ad alcuni sul diario entro mercoledì. Ma voi SCRIVETE!!


CANZONE DEI GIORNI:
"Rabbia Mod"- STATUTO (è il 24°compleanno..)


MYSPACE CONSIGLIATO OGGI:
http://profile.myspace.com/index.cfm?fuseaction=user.viewprofile&friendid=182174293


VITA DI PIAZZA:
Stasera ci vediamo al fluido verso le 20 per l’aperitivo e poi alle 22,30 in Piazza. Domani per il mini rally del 1° maggio, l’appuntamento sarà sotto casa di Enrichiella e non in piazza, causa strade chiuse per manifestazione nazionale. Bravo Cumiana che ha comprato 2 piatti e mixer per le serate a prezzo stracciato!!


I giocatori del Milan hanno fatto di tutto per non umiliarci, anzi, non hanno spinto più di tanto. Ciò non è bastato a non farci perdere malamente. Una squadra così non merita una tifoseria come la nostra. Coreografia di tutto lo stadio veramente fantastica, tifo potente e continuo della Maratona e loro indegni in campo. Il credito però è esaurito, o si ricarica con l’Ascoli o non ci sarà più modo di "chiamarci".


Mercoledì parleremo anche della vicenda Gigi d’Alessio e tifosi Atalanta.
Parleremo anche dell’ottimo concerto a Vimodrone con tanto di foto. Per oggi è tutto. Grazie prete e grazie Vitrotti. Grazie a tutti voi. W il 1°Maggio!! RABBIA E STILE
oSKAr

27 aprile 2007

DAL 27 APRILE


STATUTO IN CONCERTO
DOMENICA 29 APRILE
a VIMODRONE (MI)
FESTA di S.CROCE- TENSOSTRUTTURA
via Dante 30
Ingresso gratuito- ore 22
Indicazioni Stradali dettagliate:
TANGENZIALE EST MILANO – USCITA GOBBA – SVOLTARE A DESTRA E PROSEGUIRE PER 1 KM IN DIREZIONE VIMODRONE SULLA STRADA PADANA SUPERIORE. ALLA ROTONDA SVOLTARE A SINISTRA, ENTRANDO NEL CENTRO ABITATO. IL LUOGO DEL CONCERTO DISTA 1 KM

DAL 27 APRILE
Buon lungo ponte amiche e Amici visitatori!!
Inizia un fine settimana con "appendice" dove avrete e avremo modo di divertirci e passarcela bene.
E’ quasi pronta la ristampa del libro "Il Migliore dei Mondi Possibili" con un capitolo in più e varie foto aggiunte, nonché nuova copertina, presto ci saranno i dettagli. E per la serie "Chi se ne frega" vi comunico che oggi mi comprerò un nuovo microfono personale, perché l’altro lo usavo dal 2000 ed era davvero consumato.. molto consumato. Non comprerò più un "beat" ma un 58 semplice. Perché? Che ne so, me lo ha detto Mister No…

VITA DI PIAZZA:
Stasera ci vedremo in piazza alle 22,30, poi andremo a farci qualche giro, magari al Km 5 in via S.Domenico dove ci sarà PensioNaska a mettere i dischi. Sabato pomeriggio l’appuntamento per i Mods di torino è dalle 16,30 in poi in piazza statuto davanti Palazzo Paravia. Alle 19,30 ci sposteremo al Fluido al valentino, per l’aperitivo Mod Disco e, visto che saremo lì, alle 23 ci sposteremo di qualche metro, all’Imbarchino, per ascoltare il concerto di Mister T-Bone. Ci vedremo anche lunedì sera alle 22 in piazza e martedì, scooter-run alla Baita per festeggiare col Mod clan il 24° compleanno degli statuto (primo concerto il 1° maggio del 1983). Segnaliamo anche un po’ di appuntamenti fuori Torino per esempio
Venerdì 27 aprile "Button down Mod club" in via della Maddalena 90/92r a Genova con dj set by Sweet Sensation S.C. più ospiti, inizio ore 23, ingresso gratuito. Poi il Mokabon a Treviso (vedi volantino sopra) e il mega raduno scooteristico all’Isola D’Elba. Jacòpo ha già creato il myspace del programma Radio Londra, eccolo:
http://profile.myspace.com/index.cfm?fuseaction=user.viewprofile&friendid=184629638
per tutti gli aggiornamenti sul Modernismo vi rimandiamo al sito dei Mods Italiani: www.italiamod.com

LA GENTE VUOL SAPERE E FARCI SAPERE E CI SCRIVE A: statutomod@yahoo.it
Fate come Ale di Magenta, segnalateci quando venite ai nostri concerti in modo da poter ritirare la spilla del mio 25°in Piazza Statuto che avevate prenotato a febbraio, con lui ci vedremo a Vimodrone (e Salamella?) Grazie a Maurizio degli Emotionz di Cagliari che ci segnala la prossima uscita del loro nuovo disco, purtroppo il 4 maggio non suoneremo nella sua città, in Sardegna suoneremo però il giorno seguente a Pedru (SS) vedi link CONCERTI su: http://www.statuto.net/body.htm , grazie a marcello di genova, il commento sul "cast" del concerto del 1° maggio te lo farò magari lunedì, adesso non ho tempo ma sappi che concordo pienamente con quanto mi hai scritto in privato; Ricordo anche a Patty di Sarzana che me lo chiede che i Bad Manners suoneranno stasera a Roma, domani a Genova e domenica al raduno scooter all’Elba. Torniamo a sabato 28 sera dalle 23 al caffè letterario "Baciccia" di via Dionigi Carli (parallela a via Colombo) a Piacenza
Tony Face dj set
SOLO VINILE, solo dischi dal 1958 al 1975, solo con gente dalla pelle nera (o abbastanza scura) sulla copertina;
e infine la segnalazione di Pino Nebbia:
"Ciao a tutti.Vi ricordo l'appuntamento di venerdi 27 aprile con gli EASY SKANKERS,presso EL PASO, a LatinaIngresso 6 Euro, comprensivo di consumazioneVI ASPETTIAMO!Pino aka Nebbiahttp://www.easyskankers.ithttp://www.myspace.com/easyskankers"

CANZONE DEI GIORNI:
" Walkin’ on the sunshine"- BAD MANNERS


Ieri è passato al bar Sweet il "bomber" Abbruscato. Devo dire la verità, non sono stato a sentirlo. Magari è in vera difficoltà, magari si sblocca contro il Milan, avrà sicuramente il nostro supporto, però non mi andava di stare a sentire ciò che raccontava agli altri. Ho parlato un po’ con Jimmy (Fontana), lui è sempre grandissimo. Intanto i ragazzi preparavano la coreografia per domani, sarà davvero magica, vedrete!
Noi ci troveremo alle 15,30 allo stadio, poi seguiremo la partita dal nostro solito primo anello a sinistra della curva: GRANATA MODS, VECCHIA MANIERA e BANDITI. Non spero in regali del Milan.

E’ tutto. Grazie prete e Vitru. Grazie a tutti voi. Ci leggiamo lunedì. RABBIA E STILE oSKAr

27 APRILE 2007


BUON COMPLEANNO CAMPIONE UNICO!!
PUPI SEI IL PIU' GRANDE DI SEMPRE!!

26 aprile 2007

26 APRILE

MARTEDI' 1 MAGGIO COMPLEANNO STATUTO E FESTA DEL LAVORO IN SCOOTER ALLA BAITA!! ritrovo in piazza Statuto ore 10.00

26 APRILE
Scusate il tardivo e breve aggiornamento ma oggi sono stato tutto il giorno in giro e adesso riparto per andare a registrare la nuova Radio Londra con jacòpo a radio digitale. Avete festeggiato la Liberazione? Bene. Io sto scrivendo i capitoli che verranno aggiunti alla ristampa del libro "Il Migliore dei Mondi Possibili" che dovrebbe uscire a breve, ci saranno anche nuove foto e una copertina diversa.


VITA DI PIAZZA:
Martedì 1 maggio, festeggeremo il Lavoro e i 24 anni degli statuto con uno scooter-run più grigliata alla baita in Val di Susa con partenza da piazza statuto alle ore 10.00, impossibile mancare.
Ci sono altri appuntamenti da segnalare, cioè la serata dell’11 maggio allo United Club (vedi http://modclan.splinder.com/ ) poi lo scooter-rally dell’8 giugno e tante altre belle cose che ci porteranno dritti al raduno mod italiano di fine settembre a Ravenna (vedi www.italiamod.com ). A proposito: se qualche gruppo fosse interessato a suonare il pomeriggio di sabato 29 settembre, contatti subito l’indirizzo modsitaliani@libero.it
Stasera ci vediamo alle 22,30 in Piazza, ci sarà anche Mazza.

CANZONE DEL GIORNO:
"Hooligan raggae"- THE OFFENDERS


LA GENTE VUOL SAPERE E FARCI SAPERE E CI SCRIVE A: statutomod@yahoo.it
Non c’è tempo, ringrazio i tanti che hanno scritto complimentandosi con mia mamma, grazie di cuore a tutti. Grazie a Niccolò che ci fa i complimenti per il concerto di Genova e a tutti gli altri risponderò in privato entro domani e sul diario domani pomeriggio, voi SCRIVETE!!
Sono in attesa di novità riguardo il 4 e 6 maggio al Filadelfia. Intanto è in preparazione la coreografia per la partita contro il Milan, l’appuntamento allo stadio è per le 15 di sabato.

E’ tutto. Scusate ancora la brevità. Domani aggiornamento normale. Grazie Prete e Vitrox e grazie a tutti voi. RABBIA E STILE
oSKAr


24 aprile 2007

24 e 25 APRILE


24 E 25 APRILE

ORA E SEMPRE: RESISTENZA!!
Eterno riconoscimento e gratitudine agli Eroi Partigiani che nel 1945 ci
liberarono dall'invasore nazista e dai loro complici repubblichini!!
MAI PIU' NAZISMO!!
MAI PIU' RAZZISMO!!
MAI PIU' GUERRA!!
W L' ITALIA !!!!

Buona Festa della Liberazione a voi amiche e a voi Amici che state visitando il sito dei Mods che suonano. A grande richiesta, ripubblico a fine diario, l’intervista a una vera Partigiana, testimone fedele della Resistenza, cioè mi mamma. L’avevo realizzata e inserita nel diario 2 anni fa’, siccome quel diario non è più disponibile in rete e le numerose richieste di "replica", ho pensato di ripubblicare il tutto. Lei si chiama Edma Luisa, ha quasi 82 anni e quando era Partigiana il suo nome di battaglia era Adriana, ecco perché il titolo "La Partigiana Adriana". Non saremo mai abbastanza riconoscenti a chi ci ha liberati dalla dittatura fascista e dall’invasore assassino nazista . Tra putrido revisionismo e politici spregevoli, il sentimento della resistenza è vissuto sempre più, da me personalmente, come un valore personale, interiore e famigliare. Mio padre è stato deportato nei campi di concentramento in quanto "non fascista" all’età di 18 anni e dopo 3 tentativi, al quarto, dopo un anno di detenzione circa, riuscì a fuggire e a tornare a casa A PIEDI. Mia madre.. leggete sotto!


LA GENTE VUOL SAPERE E FARCI SAPERE E CI SCRIVE A: statutomod@yahoo.it
Grazie a chi ha fatto i complimenti per il concerto di Genova, per Marco: la canzone SENZA DI LEI è contenuta nell’album "Zighidà" del 1992 ma anche nel mini-lp "Senza di Lei" che evidentemente non conoscevi, uscito nel 1990.Per Luciano, Marta, Luca e gli altri amici che hanno chiesto informazioni sul nostro CONCERTO a VIMODRONE (MI) specifico che si svolgerà alla Festa di S:Croce nella Tensostruttura in via Dante 30 con INGRESSO SICURAMENTE GRATUITO alle ore 22.
Chiudiamo con un’importante segnalazione per i nostri amici GANG:
MALAGANG: LA FORZA E' NELL'UNIONE.
Da Filottrano (An), la città dei rockers, MALAVIDA e GANG insieme come il rosso e il nero sulla stessa bandiera o sullo stesso fazzoletto. Per "Pungere e Volteggiare" per Muoversi nel Movimento; perchè si può Fare! Rivolta,Stile,Casino,Festa!!! Nove canzoni da condividere.Quattro portano la fima dei Malavida: "Fottuta sfortuna" ( il testo scritto insieme) ,"Fuck!!! ", "Grazie ...al Cazzo " e la sigla finale "Malavida". Tre canzoni dei Gang rivisitate per l'occasione:"Oltre ", una potentissima "Socialdemocrazia" e un "Kowalsky" che dopo aver indossato tutti i travestimenti utili alla "Fuga" dalle tarantelle a saltarelli vari al sound "Pogue Mahone" qui lo troviamo vestito da "Special" Ska!Due omaggi ai Maestri del Rock ribelle ; allo "Scontro", ai "CLASH": "Police and Thieves" di Junoir Marvin e Lee Perry, già fatta cover da Joe lo Strimpellatore e la sua banda e una gloriosa "Straight to Hell" che da sola vale tutta e più di tutta questa Patchanka. Come se non bastasse accorrono a " Gridare Forte" Picchio e Sigaro con Sandokan e i suoi ottoni :la BANDA BASSOTTI, fratelli " della stessa rabbia ". E poi l'armonica di Righetto dei BORDER RADIO, la parola cantata di BUBBA il cubano, le voci dei GENTE DE RUA, i sax e le trombe dei RADIO BABYLON, la fisarmonica di PEPPE DE BIRTINA cantastorie di Appignano altra Land /a di banditi come Il Bellente!"Acuti come spade e bassi come un pugno" il suono è quello di KAKI, braccio destro di FERMIN MUGURUZA. Suo è il tocco dub che in terra basca agita e muove e che qui unisce le tribù del rock ribelle.Disponibile in tutti i negozi distribuito da Goodfellas o su www.malavida.it
Insurrezione-Resurrezione - MALAGANG:La forza è nell'Unione
Il disco è stato presentato in anteprima nazionale il 13/04/07 all'ExtraCineMusic di Recanati (Mc)
Info Malagang:071.7220214 - 347.9353402 – www.malavida.it - arogati@alice.it


VITA DI PIAZZA:
Stasera ci vediamo in piazza alle 22,30. Dopo forse andremo al Lab per "Shaft" con selezioni musicali di PensioNaska. Domani pomeriggio probabile mini scooterata con arrivo all’ora dell’aperitivo al Fluido, l’appuntamento è alle 15,30 in piazza.
Pare ormai sicuro che a giorni tornerà Radio Londra in streaming dal sito www.radiodigitale.info
E’ quasi definito il cast dei djs italiani e stranieri che saranno presenti al raduno Mod italiano di Ravenna che si svolgerà il 28 e 29 settembre, vedi www.italiamod.com


Oggi dovrei essere alla Sisport per le 18,30 o giù di lì. Mi sto adoperando per l’organizzazione dei festeggiamenti per il 4 e 6 maggio al Filadelfia, il cast dei gruppi, cabarettisti e scrittori è già di alto livello.


CANZONE DEI GIORNI:
"Have love, will travel"- R.BERRY & PHARAOS


E Adesso la parola alla mia mamma Partigiana:
D:- Puoi descrivere la tua condizione sociale nel periodo della seconda guerra mondiale?
R:- Figlia di un disoccupato "forzato" e di una lavandaia, sesta sorella di cinque fratelli. Ho dovuto iniziare a lavorare a 13 anni, in nero, in una fabbrica di ovatta e l’anno seguente ho iniziato a fare la camiciaia con libretto di lavoro regolare ma due anni dopo, la fabbrica dove lavoravo in via Brione venne danneggiata da un bombardamento, rimasi quindi senza e lavoro e con tutta la mia famiglia "sfollammo" a S.Francesco Al Campo, nel Canavese. Per circa un anno, l’unico sostentamento fu lo stipendio da infermiere del marito di mia sorella ( precettato e mandato sul fronte libico), poi trovammo lavoro mio fratello minore e io, lui come tipografo alla S.E.I. e io alla Tulpizzo, in via Bardonecchia a Torino, che raggiungevamo ogni mattina in treno (dopo 3 km a piedi per raggiungere la stazione).
D:- Possiamo affermare che la tua famiglia era "proletaria"?
R:- certamente, l’unica risorsa erano realmente i figli..quelli non mancavano! Mangiavamo tutti i generi alimentari previsti e consentiti dalla tessera annonaria (pane nero o di riso e razioni minime di qualsiasi altro alimento).
D:- A chi imputavi la colpa della difficile situazione sociale in quel periodo?
R:- a chi aveva fatto entrare in guerra l’Italia
D:- Ma tu eri stata critica da subito all’entrata in guerra dell’Italia?
R:- Quando sentimmo dalla radio di un vicino l’annuncio bellico del duce mi sentii spaventata, istintivamente
D: -Fino all’entrata in guerra che tipo di opinione ti eri fatta della conduzione dello Stato da parte del fascismo?
R:- Nata nel 1925, ebbi infanzia e adolescenza in pieno periodo di affermazione del fascismo, dalla nostra famiglia però sempre ripudiato (anche se non pubblicamente).
D:- Tu capivi perché tuo padre e i tuoi fratelli maggiori erano antifascisti?
R:- Ero troppo piccola per capire..
D:- Quando ti sei fatta una coscienza personale riguardo il fascismo o l’antifascismo?
R:- durante la guerra
D:- Ma prima non avevate comunque problemi di sostentamento?
R:- Certo, di giorno in giorno mia madre doveva sempre inventarsi qualcosa per farci magiare tutti. A fine di ogni pasto commentava "W il duce, anche oggi abbiamo mangiato qualcosa.."
D:- Per voi poveri il governo fascista, faceva qualcosa di concreto?
R:- scuola dell’obbligo con libri e quaderni gratuiti, refezione quotidiana a pranzo, per l’epifania avevamo il pacco della "befana fascista", soggiorno annuale in colonia per un mese in estate, al mare o in montagna, in inverno ci fornivano degli zoccoli per camminare sull’alta neve che cadeva in quegli anni e poi la "carta di povertà"
D:- cioè?
R:- era una tessera che ci garantiva assistenza sanitaria gratuita e una volta al mese ci dava diritto a una fornitura di generi alimentari di prima necessità
D:- da cosa racconti sembra che lo Stato fosse presente in qualche modo, nel sostenere le classi proletarie..
R:- mio padre era spesso malato ma non aveva diritto ad alcuna pensione, ma forse non era stato capace di organizzarsi nel richiedere un’assistenza per la sua situazione, non saprei dire se ne avesse avuto diritto oppure no.
D:- ma allora perché "antifascisti"?
R:- ripeto, ero troppo piccola, ma anche i miei fratelli maggiori detestavano il regime fascista
D:- un’idea del perché loro fossero cosi’ avversi non lo sai?
R:- credo fosse per il modo in cui si sono insediati al potere, loro sostenevano che il vero capo dello Stato dovesse essere il re e non un "duce", quando raccontavano dell’uso di olio di ricino e manganelli per affermare la loro "politica", non potevo che essere, istintivamente, ostile fin da subito, a quel regime.
D:- Con la guerra hai fatto una scelta più personale, responsabile e concreta, quale?
R:-Nella fabbrica dove lavoravo, c’erano le colleghe più anziane che parlavano di clandestinità e di lotta politica e mi chiesero se volevo partecipare. Ogni settimana ci riunivano a casa di una mia collega (ormai erano diventate "compagne"), dove partecipavano anche altri Compagne e Compagni che non conoscevamo e dei quali, volutamente, ignoravamo il vero nome (per evitare spiate in caso di arresti), usavamo solo nomi di battaglia.
D:- il tuo qual era?
R:- Adriana
D:- E poi?
R:- Dalle parole e i progetti, si passò all’azione con la diffusione di materiale propagandistico (volantini e manifesti) antifascista e informativo sull’attività del CLN e di altre organizzazioni Patriottiche.
D:- Com’era una giornata di azione patriottica di una ragazza di 18 anni in quei giorni?
R:- Potevo avere mansioni di semplice staffetta portando materiale propagandistico da un luogo all’altro della città
D:- puoi citare qualche episodio?
R:- Ce ne sono parecchi, ne ricordo due:
il primo quando con un Compagno dovevamo consegnare dei manifestini, che io mi ero nascosta sotto la camicetta e mi caddero clamorosamente in piena via Frejus e quando d’istinto feci per raccoglierli, il Compagno mi trascinò di forza a prendere il tram n°20; il secondo, più drammatico, quando la responsabile della mia zona dei GAP (ai quali appartenevo) mi mandò a ritirare del materiale alle case popolari di corso Racconigi che avrei poi dovuto portare in corso Francia 1. Andai in corso Racconigi, suonai ma nessuno mi apri’. La cosa mi dette parecchio fastidio e mi preoccupò. Non andai quindi all’altro appuntamento e fu la mia fortuna, infatti ero attesa da due agenti della polizia fascista in borghese (più altri appostati di nascosto) che avrebbero dovuto arrestare me e i miei eventuali Compagni accompagnatori, qualcuno li aveva avvisati ma a sua volta, qualcuno avvisò la Compagna di corso Racconigi, la quale evitò di aprirmi per bloccare l’operazione e salvarmi la pele.
D:- e altri tipi di azione?
R:- per esempio, andai a prelevare un Compagno in Val di Susa, al quale portai una carta d’identità falsa e dovevamo tornare in città insieme; lui aveva con sé un fucile smontato e chiuso in una cartella tipo scuola (ma di quel periodo..), dalla quale però spuntava il calcio dell’arma che, avvolgemmo con la carta da zucchero.. (allora si usava per un sacco di cose). Giunti quasi a Torino, il treno venne fermato in piena campagna, salirono i "repubblichini", il treno riparti’ e questi controllarono i documenti a tutti i passeggeri e la carta d’identità falsa del Compagno funzionò benissimo. A quel punto, per evitare controlli più severi, decidemmo di scendere a Lingotto, anziché a Porta Nuova. I fascisti erano piazzati davanti all’uscita dei vagoni, ebbi molta paura nel passare davanti a loro, tenendo in mano quella cartella col calcio di fucile avvolto nella carta da zucchero.. ma tutto andò per il meglio, lo accompagnai ancora fino alla fermata del tram e lo salutai, sentendomi parecchio sollevata..
Altro "spavento" fu la perquisizione a casa mia. Si presentarono alle 11 di sera. Si presentò addirittura un camion di gnr (polizia fascista) davanti alla mia abitazione, entrarono in 5 o 6 repubblichini, aprirono gli armadi a muro della camera da letto, mi obbligarono ad aprire cassetti, tende, scaffali sempre seguita dalla canna puntata delle loro armi.. per foruna non vollero bere un caffè.. perché i volantini erano nascosti dentro il macinino del caffè.. se ne andarono cosi’ come erano venuti.
D:- Veniamo ai giorni dell’Insurrezione
R:- Prima abbiamo fatto la prova generale il 18 aprile, con uno sciopero generale di tutte le fabbriche torinesi, con i Compagni della Fiat in testa, con tanto di corteo, il nostro (Torino Ovest) partito da piazza Sabotino, fummo caricati dalla polizia fascista in corso Ferrucci e ci disperdemmo.
D:- Era dunque una prova "riuscita"?
R:- Si’, eravamo tantissimi, anche quelli che non erano veri attivisti parteciparono convinti, eravamo pronti.
D:- Quando e da chi arrivò l’ordine dell’inizio della rivolta finale?
R:- Arrivò il 23 aprile dal direttivo del CLN. Bisognava occupare le fabbriche il 25 aprile, il giorno che doveva essere quello della Liberazione.
D:- Perché occupare le fabbriche?
R:- per evitare distruzioni e saccheggi dei nazisti in fuga. Da noi arrivò il Compagno Vito D’Amico, che ci diede le direttive per noi della Brigata Garibaldi, occupammo la Tulpizzo, la Zenit e le officine Garrone. L’occupazione durò 5 giorni, avevamo una mensa organizzata e dormivano all’interno delle fabbriche stesse.
D:- Non ricordi qualche episodio preciso?
R:- In corso Trapani, dalla finestra di un palazzo davanti alla Zenit, un cecchino sparava a chi transitava nel cortile della fabbrica occupata. La finestra venne individuata, Vito mandò alcuni Compagni, con enorme stupore, scoprimmo che non era un "cecchino" ma una "cecchina", alla quale vennero rasati a zero i capelli e portata in giro per la città affinchè la popolazione si rendesse conto della fine che dovevano fare i cecchini. Ricordo la strage fatta dai nazisti a Grugliasco, mentre fuggivano, 66 martiri civili, infami!
D:- Ma il 25 aprile c’è stata una manifestazione di festeggiamento?
R:- No, eravamo impegnati nella difesa delle fabbriche e dei punti strategici della città, intanto scendevano gli altri Compagni dalla montagna. La sfilata di giubilo e festa fu il 1° maggio!
D:- Quali sensazioni provavi?
R:- Sembrava un sogno non dover vivere più con la paura di non poter parlare, muoverti, vivere. Prima non ti potevi fidare di nessuno quando parlavi, quando ti muovevi. Era un’euforia fantastica! Giorni MERAVIGLIOSI, chi non li ha vissuti non li può capire. Quel 1° maggio fu una meraviglia. Ci tengo a specificare che Torino, l’abbiamo liberata noi Partigiani (CLN:Garibaldi, GL, Partito d’Azione) molto prima dell’arrivo delle truppe americane.
D:- Tu facevi parte dei G.A.P.?
R.- Si’, Gruppi Azione Patriottica
D:- Ha mai usato armi?
R:- No
D:- Ci fosse stata la necessità le avresti usate?
R.:- Si’, per difendere me o altri compagni sicuramente; purtroppo farsi uccidere o uccidere era cosa che bisognava mettere in conto in quei giorni.
D:- Si dice che dopo il 25 aprile, i Partigiani esagerassero con la violenza…
R:- Io personalmente ho visto il cadavere di un fascista esposto dove avevo visto i cadaveri delle due povere sorelle Arduino, uccise dai fascisti e Solaro appeso in corso Vinzaglio angolo via Cernaia, dove avevo visto appesi quattro Partigiani uccisi dai fascisti. Non provai alcuna pietà, per me era GIUSTIZIA non VENDETTA.
D:- Si dice che tanti convinti fascisti, subito dopo il 25 aprile, divennero convinti "anti" fascisti, ti risulta?
R:- Si’, la maggiorparte dei "nuovi" antifascisti erano fascisti di prima, cioè opportunisti prima e opportunisti dopo, opportunisti sempre
D:-A conti fatti, dopo 60 anni: pensi che sia valsa la pena per te rischiare la vita e per quelli che sono morti, perderla?
R:- Ne è valsa la pena, anche se MAI e poi MAI mi sarei aspettata di vedere addirittura in parlamento degli ex "repubblichini"
D:- Non pensi che sia più rispettabile una scelta tipo quella di Almirante di aderire al M.S.I. dando consequenzialità al suo passato di Salò che quella di altri politici riciclatisi in altri partiti storicamente "antifascisti"?
R:- sicuramente, pur ribadendo il mio odio e disprezzo per quella gente.
D:- Il periodo della Resistenza è detto anche "guerra civile", negli anni’70, ci furono parecchi giovani, di collocazione politica opposta che morirono per mano della parte avversa, vedi qualche analogia?
R:- No! Allora eravamo in tempo di guerra mondiale, eravamo "occupati" dai tedeschi e sotto il regime nazifascista. Noi dovevamo LI-BE-RAR-CI!
D:- Quindi tu ritieni che dal 25 aprile 1945 noi Italiani siamo veramente liberi?
R:- Ma.. a me sembra di si’, almeno in confronto al tempo del fascismo si’, sicuramente, chi non ha vissuto quel regime non si può rendere conto.
D:- Per i Partigiani la Bandiera Tricolore era la bandiera dei fascisti?
R:- Ma va!! Il Tricolore era ed è la bandiera dell’Italia, che noi abbiamo liberato, altro che fascismo!


E’ tutto. Grazie prete e Vitry. Grazie a tutti voi. RABBIA E STILE
oSKAr




23 aprile 2007

23 APRILE

Ale Rocksteady dei Cingo's si infiamma sotto il palco!
sotto al palco del Milk

SUL PALCO DEL MILK a GENOVA (foto Cristina: grazie!)

23 APRILE

Eccoci Amiche e Amici, ben trovati sul diario dei Mods della piazza che suonano. La data numero 0 è andata certamente bene, molto bene. Però dobbiamo prima di tutto scusarci e ringraziare il nostro pubblico che ha pagato 25 (venticinque!!) euro per venire a sentirci. 25 euro per gli statuto al Milk.. neanche fossero i Green Day allo stadio. La nostra agenzia ci aveva dato l’ingresso al concerto come gratuito, probabilmente hanno sbagliato loro la comunicazione. Però, se tra 10 euro di ingresso e 15 di tessera si arrivare fare 25 euro per assistere a un nostro concerto, dovrebbero darci un cachet DECISAMENTE più alto! Questo per specificare che noi NON sapevamo di questo prezziario e non abbiamo certo un cachet che giustifichi un costo d’ingresso tale. Niente di scorretto o illegale. Ma meglio esser chiari con tutti e riconoscenti con chi è entrato e più che comprensivi con chi è dovuto star fuori.
Nonostante il prezzo, la sala del Milk era gremita e il pubblico ha accompagnato il concerto con balli e canti dall’inizio alla fine. La scaletta senza alcuna cover e con brani da tempo non suonati dal vivo ha funzionato bene, tra i brani "riscoperti" più apprezzati, sicuramente SOLO TU e VATTENE SCERIFFO, ma anche SENZA DI LEI è stata molto gradita! Emozionante il coro "totale" in UN FIORE NEL CEMENTO, direi commovente. Poi col gran finale ci siamo sbizzarriti sul palco e sotto con COS’E’, ZIGHIDA’, I DIO e poi un GHETTO corale seguito dall’immancabile RAGAZZO ULTRA’. Il gruppo mi è sembrato ben preparato, impeccabili Gios e Mister No, brillante come sempre Gigetto alla tastiera, bello carico Naska e ottima la prova di Jerry al sax e del sorprendente Fredy alla tromba. Tanti i cori del pubblico, uno dei più riusciti è stato quello su moggiopoli "Tutta l’Italia lo sa..".
Ringraziamo gli amici venuti da Livorno e la Cingo Crew (Milano/Rimini) per essersi sparati chilometri per sentirci. Troppo gentili. Presenti ovviamente i nostri gemelli Mods di Piazza Tommaseo e anche i giovanissimi Mods 15/16enni che meritano tutta la nostra stima e attenzione. Una bella serata davvero.



LA GENTE VUOL SAPERE E FARCI SAPERE E CI SCRIVE A statutomod@yahoo.it
Poco tempo e spazio ma rispondo a Filippo che scrive:
"Azzzzz ..... una domanda per voi che è una vita che vorrei farvela ..... nel settembre 96 vi vidi davanti a Palazzo nuovo (però ero ubriaco!attenzione ...), e mi sembra che facevate una cover dei Blur ... possibile???? l'avete messa su qualche disco????????? mi ricordo che era bellissima (la canzone ovviamente, però ero ubriaco! attenzione ...) .. .ciao e grazie. Con affetto Filippo"
Ciao Filippo, nonostante l’alcool avevi sentito giusto.. la canzone era "Charmless ma" da noi trasformata in UNA STORIA CHE NON SI CANCELLA, del quale esiste la registrazione, mai inserita su disco. SCRIVETE!!


VITA DI PIAZZA:
Pomeriggio strepitoso in Piazza Statuto Mod, con partecipazione folta dei Mods di Torino, tra i quali Ottavio, Barone, Barino e il redivivo Pejo! L’aperitivo al Fluido è stato caratterizzato dalle ottime scelte musicali di Cumiana e a seguire c’è stata una puntatina da Luchino allo United Club, dove è stata organizzata una serata per l’11 maggio vedi http://modclan.splinder.com/
Domani sera ci vedremo in piazza alle 22 e dopo, molto probabilmente, andremo al Lab dove ci sarà lo "Shaft" di PensioNaska. Per tutti gli aggiornamenti sui Mods nel mondo, visitate www.italiamod.com


CANZONE DEL GIORNO:
"Black is soul"- THE IMPERIALS



Ieri ho seguito Empoli-Toro in TV e sentire l’incessante canto della Maratona itinerante mi ha davvero impressionato. Un tifo forte, continuo. Tifo che i nostri giocatori non meriterebbero, ma è alla maglia che poco dignitosamente essi indossano che va il tifo fra i migliori al mondo. Beato chi è andato a Empoli, noi siamo arrivati alle 6 del mattino, proprio non ce l’avrei fatta.
Un appunto calcistico: ho visto il Palermo contro il Parma.. prendere il 3 e il quarto goal in quel modo è vergognoso. Così come è sorprendente che La fiorentina si faccia domare sempre dal Parma, dopo uno strepitoso campionato e torni brillante la partita subito dopo, vincendo addirittura a Roma!! Non penso a "torte" ma mancanza di professionalità e comportamento poco sportivo nel rispetto delle squadre che hanno ancora obiettivi stagionali e dovrebbero essere sempre affrontate con lo stesso impegno anche da chi, in questa stagione, obiettivi non ne ha più. Domani pomeriggio andremo alla Sisport.

E’ tutto. Grazie prete e Vitrotti e grazie a tutti voi.
RABBIA E STILE oSKAr


20 aprile 2007

DAL 20 APRILE

STATUTO IN CONCERTO
SABATO 21 APRILE
GENOVA
Milk Club
via Mura delle Grazie 25
ore 22
a seguire
All Mod disco
djs Claudino & Luiggi
(Piazza Tommaseo Mods)

DAL 20 APRILE

Abbiamo appena finito di provare e siamo pronti per il concerto al Milk Club di Genova. Se il nostro disco nuovo dovesse uscire dopo l’estate, le date dei concerti saranno inevitabilmente di meno, però è importante pianificare e preparare al meglio l’uscita discografica, come priorità assoluta. Anche se nel tour estivo non faremo brani tratti dal nuovo disco, la scaletta prevede in ogni caso parecchi brani che da tempo non proponevamo più dal vivo, avendo 24 anni di storia, il repertorio non manca di sicuro e poi canzoni come QUI NON C’E’ IL MARE, GHETTO, ABBIAMO VINTO IL FESTIVAL, RAGAZZO ULTRA’, IO DIO non mancheranno mai nelle nostre esibizioni. La scelta di fare la data "prova generale" (così come sarà anche quella di Vimodrone in qualche modo il 29/4) a Genova non è casuale e quando uscirà il nostro nuovo disco capirete perché.

VITA DI PIAZZA:
Ieri sera in piazza aspettavamo Ottavio… hai voglia di aspettarlo! In compenso abbiamo fatto il punto della situazione per l’aperitvo/serata settimanale estivo all’imbarchino che dovrebbe iniziare a giugno, meglio venerdì o domenica? Secondo me meglio la domenica, dopo il mini scooter run settimanale Mod Clan che faremo regolarmente (a parte la domenica del Hot Mod summer al Trasimeno). Stasera io avrò una riunione per motivi "granata" ma dopo raggiungerò gli altri in Piazza.
Sabato pomeriggio, l’appuntamento per i Mods torinesi è in piazza statuto davanti al n° civico 18 dalle ore 16,30 in poi. Dalle 19,30 in poi ci sarà l’aperitivo (fino alle 23,30) Mod Clan al Fluido in viale Cagni con dj Cumiana e ospiti. Alla sera poi allo United Club, dopo il concerto degli psichedelici Acid Lemon, ci sarà un dj set di Luchino.
Intanto http://www.italiamod.com/ ha cambiato server ed è sempre ben visibile per tutti gli aggiornamenti del mondo Mod in tempo reale

LA GENTE VUOL SAPERE E FARCI SAPERE E CI SCRIVE A: statutomod@yahoo.it
Marika di Torino vuol sapere se abbiamo partecipato al ricordo di Caterina Farassino allo Spazio 21 ieri sera. Ci è andato Naska, che la conosceva di persona, ricordiamo che ci aveva fotografati più volte e che la foto dove dal palco espongo la sciarpa con la scritta Ultras è opera sua; poi due questioni poste da Roberto di Bergamo (non l’amico Johnny, un suo compaesano):
"Ciao oSKAr,volevo chiederti due cose:- Cosa ne pensi della musica che ascolta(va)no i rockers? So ovviamente che mods e rockers sono sempre stati nemici (ed in effetti sono due movimenti che incarnano stili di vita completamente diversi) ma secondo me Elvis è il re e i rockers apprezzano musica comunque gradevole e interessante.- È vero che a metà giugno fate un concerto a Trescore in provincia di Bergamo?Grazie dell'attenzione,Roberto"
Caro Roberto, conosco poco la musica "dei rockers", mi pare ci siano varie correnti e sfaccettature ben precise che i profani come me non riescono a cogliere e quindi non mi posso esprimere. Sinceramente preferisco il rockabilly al rock’n’roll, ovviamente Elvis è un re della musica, io preferisco le produzioni del suo ultimo periodo. Riguardo il concerto di trescore, al momento no risponderti. Grazie a te per l’interesse.
A proposito di musica da "rocker" segnaliamo il concerto dei Cadillac Jack’s, la nuova band di Vitrox e il Prete dedita al Rocknrolle e rockabilly, sabato 21 aprile al Padiglione 14 a Collegno; infine il concerto di Lilith & Sinnersaints
alla Limonaia @ Fucecchio (FI) + Tony Face DJ Set sempre sabato 21 aprile. SCRIVETE!!

CANZONE DEI GIORNI:
"It’s your life"- THE SCENE

Domenica non andrò ad Empoli. Peccato. Mi auguro che i giocatori rispettino la maglia. Noi chiediamo che la maglia sia sempre rispettata. Chi porta la maglia granata non può permettere che un Antonini qualunque faccia il segno delle corna del Toro dopo che ci fa un goal! Prendere goal fa parte del gioco del calcio. Esseri offesi come granata non fa parte della nostra storia e del nostro DNA. Ecco perché sono molto preoccupato. Se chi indossa la maglia del Toro accetta simili offese, è possibile che non sappia o voglia tirar fuori le palle per la lotta salvezza. Comunque confidiamo nell’impegno dei ragazzi, se non altro perché sappiamo che De Biasi è persona seria e tenace e saprà come motivare la truppa.
Riguardo i festeggiamenti per il 4 maggio (anche musicali) contattatemi in privato.

E’ tutto. Ci rileggiamo lunedì pomeriggio. Grazie Prete e Vitrox (i rockers..). grazie a tutti voi. RABBIA E STILE oSKAr

19 aprile 2007

19 APRILE

l'avete comprata la strepitosa ristampa??


19 APRILE

SABATO 21 APRILE
STATUTO IN CONCERTO
a GENOVA
data numero 0 del tour estivo 2007
Al Milk Club via Mura delle Grazie 25
Ingresso gratuito ore 22,30
A seguire All Mod disco djs Mods Piazza Tommaseo

Amiche e amici visitatori del sito dei Mods di piazza Statuto che suonano, oggi l’aggiornamento sarà brevissimo perché ho dovuto portare la Vespa a fare il tagliano dall’altra parte della città e devo tornare a riprenderla, ma prima ho impegni lavorativi ai quali devo arrivare in tram.. quindi scusatemi.


VITA DI PIAZZA:
Ci vediamo stasera sia stasera che domani sera alle 22 in piazza, sta prendendo forma l’aperitivo Mod disco estivo all’Imbarchino, Barino vedi di portare un po’ di volantini del Mod clan rally in piazza chè dobbiamo spedrli e distribuirli.
Sabato saremo supportati dal dj set dei nostri gemelli di piazza Tommaseo (credo che i djs saranno Claudino & Luiggi ma forse anche Jack) e sono previsti partecipanti anche da varie parti del Nord e Centro Ovest Italia..


LA GENTE VUOL SAPERE E FARCI SAPERE E CI SCRIVE A statutomod@yahoo.it
Aggiornato il sito di Gigi Restagno:
http://www.gigirestagno.info/memorial07.html


e poi. Come promesso il racconto di Raid:
Voglio vederti danzare
I am the toughest man alive, I have to struggle to survive, I have to live my life with you
This is the closest I’ll ever be to having a death sentence over me: having to share my bed with you…
Tell me that you love me, say we’ll always be together, promise you will never leave, Christina…!
You’re the most scary girl I know, people fright everywhere you go, I am an angel next to you
Everytime we go out it’s a mess, tomorrow’s scandal in the press, everything they write you know it’s true
Tell me that you love me, say we’ll always be together, promise you will never leave, Christina…!
One day when I’m dead you will remember all these moments we had together, Christina…!
Sono l’uomo vivente più forte, devo combattere per tirare avanti e devo vivere la mia vita con te
Questo per essere più vicino possibile a una sentenza di morte: dividere il mio letto con te…
Dimmi che mi ami, di’ che staremo sempre insieme, promettimi che non mi lascerai mai, Christina…!
Sei la ragazza più paurosa che conosca, le persone si spaventano dove ci sei tu, io sono un angelo al tuo fianco
Ogni volta che usciamo è un casino, uno scandalo per la stampa di domani, sai che tutto ciò che scrivono è vero…
Dimmi che mi ami, di’ che staremo sempre insieme, promettimi che non mi lascerai mai, Christina…!
Un giorno quando morirò ti ricorderai questi momenti che abbiamo passato insieme, Christina…!
[Christina – Liberator]
Ancora qualche minuto e ci saremmo decisi a placare le loro furie. Eravamo stati lì con loro fino a cinque mi-nuti prima, e sapevamo cosa si aspettavano. Il check era già stato effettuato, e Smith finiva la sigaretta e io i Baiocchi ed entravamo. Finita. Finiti. Sipario.
Salimmo sul palco, e in sala calò un minimo di silenzio, forse perché il tecnico aveva spento le luci. Iniziò la chitarra con accordi prolungati, soffici, poi il basso ricalcò su questo strano giro le sue parole sussurrate, che onestamente a me piacevano molto. One two three four!
Gli ottoni e la batteria entrarono al momento giusto e le luci si fecero chiare e mobili. Qualcuno nelle prime fi-le iniziò a ballare. Qualche bella figotta rasta muoveva le gambe meglio di me. Toccava a me.
Mi appoggiai al microfono e iniziai a cantare "Friends Forever". L’avevamo scritta in onore di un socio andato a Londra a studiare. Lo ska era bello per questo. Si parlasse di ragazze, di amici, di cose tristi, si ballava lo stesso. E ballare è l’espressione verticale di un desiderio orizzontale. Avevamo una specie di religione all’in-terno del gruppo, e cercavamo di propagandarla in musica, senza imporre nulla a nessuno. Ballare era come fare l’amore, e fare l’amore portava in alto, verso qualcuno di molto più grande.
Ma non è il caso di tediare nessuno. Era il terzo pezzo della serata, un’inequivocabile cover dei Madness e la notai. Appoggiata al bar, con una birra in mano. Era stupenda. Ma non sorrideva e non ballava, era lì fer-ma, forse perché il genere poco si adattava a lei. Aveva delle spike alte una trentina di centimetri, gonnellina scozzese e canottiera nera con bretelle di bonus. Come le altre sere ero vestito da rudeboy e con lei non ci azzeccavo un cazzo a un primo esame.
Se si analizzava la mia vita e il mio scaffale dei cd l’idea era già diversa. Cantavo in una ska band, ma ognu-no di noi amava la musica indipendente, tutte le sorta, in ambito caro al punk rock. Non era raro che sotto le giacche erano celate magliette degli Oppressed o dei Ramones, tanto che spesso prendevamo canzoni punk rock e le rifacevamo, come "Pet Sematary" oramai proclamato pezzo con cui concludere lo show, fra fi-ghe che ballano e ondate di spintoni nelle prime file.
E tenevamo in cantiere parecchie canzoni Oi! per fighe di quell’entità. Quella volta in seduta comune simul-tanea era il turno degli Angelic Upstarts, e lei drizzò le antenne alle prime parole. Però non si divertiva, e io avevo come l’impressione che non si sarebbe divertita nemmeno con gli Anti Pasti veri sul palco.
Qualcosa nel suo intimo la turbava a tal punto che dovevo intervenire io a dare colore alle sue giornate. An-cora qualche canzone e avremmo dato posto agli Statuto, con cui avevamo fatto un bel giro in centro appe-na erano arrivati, tre ore prima. Sicuramente "Out All Night" dei Pietasters, gruppo con la quale ci sentivamo più simili, "Kick De Bucket" dei Liberator, la nostra "No Panic On The Streets, It’s Just An Antifascist Demon-stration" e "Pet Sematary" tirata per le lunghe per far divertire noi e il pubblico.
Poi uscimmo portandoci via gli strumenti in sovrabbondanza. Li mettemmo in quel camerino e andammo a goderci gli Statuto. Oskar era un comico, ballava e cantava come lui aveva istituito anni orsono. Il concerto fu bello carico ma forse un po’ corto, infatti il cielo fuori era ancora bello. Nonostante il fiato corto per il gran ballare riuscivo ancora a fumare una sigaretta. Che cielo… avevo ballato tutto il tempo, nemmeno un pensie-ro alla sconosciuta. Era giusto così: è un concerto, si va per il gruppo, non per abbordare qualche mignotta come quelli che vanno apposta in discoteca coi soldi di papà. Semmai si balla insieme e poi ogni cosa nasce da sé, per rapporto serio e duraturo. A un concerto ci si diverte, non si impongono i propri ormoni.
Finita la sigaretta abbandonammo il posto e gli Statuto per andare a un pub irlandese vicino, bello spazioso con gente varia ed eventuale a suonare e ballare. Noi sette ci stavamo lì dirigendo, quando seduta sui gradi-ni di una porta stava la Brody Dalle vista in precedenza. Rannicchiata, era come se avesse un gran freddo a luglio, forse piangeva. Presi un minuto:
"Scusami - iniziai, e mi accovacciai davanti a lei - non vorrei fare una brutta impressione, ma vorresti venire a bere qualcosa con noi? Dai, ti tirerà su…"
Alzò la testa. Tutto il trucco era andato a farsi fottere lungo le sue guance. "Ok. Ma non ho voglia di parlare"
"Non parlerà nessuno. Lì si balla e si beve Guinness"
Il suo volto rigato si illuminò un po’ nel sentire questo nome. Piano si alzò e ci seguì. Niente presentazioni.
Non ero lì per sfoggiare ormoni, che però erano sempre pronti a entrare in azione.
Entrammo da Sullyvan e già le sue sorelle stavano ballando. Salutammo e lui fece alzare un vecchio addor-mentato da una panca e ci preparò otto posti in tempo zero. Quattordici occhi a quel tavolo erano puntati su di lei. Lei non ne dava peso, disse subito "A me una Guinness media in conto separato" e poi si mimetizzò in quel suo mondo di silenzi ed apatia. Mi alzai repentinamente perché avevo avuto un’idea, che probabilmente aveva avuto anche qualcun altro, ma che forse riteneva troppo avventata…
"Sullyvan? Ce l’hai un cd dei Dropkick Murphys?"
"Ah ah… sei cotto, eh? Sì, dai, cerco di convincere le sorelle a ballare comunque poi te lo metto su…"
Sullyvan aveva capito tutto. Sorridendo mi sedetti nuovamente. Stavo di fianco a lei, era bella, emanava ca-lore, ed anche un buon profumo. Avevo una voglia allucinante di accarezzarle le gambe, baciarle il collo, far-ci l’amore fino allo sfinimento. Però… lei voleva l’anonimato e il minimo coinvolgimento, li avrebbe avuti.
Delle cornamuse ruppero l’aria. Gli altri non ci fecero molto caso, mentre arrivavano le birre, ma io sì. Il più rigoroso street punk si fondeva con quel suono magico, facendo battere il ditino sul bordo del tavolo alla ra-gazza. Stranamente le birre finirono molto presto, almeno quelle dei maschietti, perché c’era una questione da sbrigare. Ballare di nuovo fino allo sfinimento.
"Balli?" le chiesi come nei prom di fine anno.
"Cosa? Stai scherzando?" il suo viso era stranamente espressivo e vivo, più di prima.
"Cosa te ne frega? Ridono? Lasciali ridere. Io mi libero facendolo, tu fai come vuoi…"
Ci lanciammo in un ballo casuale, incrociandoci fra noi o fra le ragazze, ormai non più scocciate per il cam-bio di programma, e lei si alzò in piedi per guardarci, sempre Guinness alla mano. Forse mi sbaglierò, ma in quei frangenti in cui la guardavo mi pareva sorridesse…
La nottata finì verso le due, e io ebbi il compito di riaccompagnarla a casa.
"Allora dov’è che abiti?" le chiesi usciti dal pub.
"In quella casa dove mi hai visto sui gradini"
"Ah. Allora ti accompagno lì poi vado a casa mia"
Beh, velocemente, la sua abitazione arrivò, e lei mi salutò inespressivamente. Stava per chiudere la porta, quando non potei più fermarmi: "Scusa… però… vorrei rivederti"
Si voltò riaprendo la porta. Ci fissammo qualche secondo. "Non credo di volere qualcuno sotto le lenzuola…"
"Ma io non miro alle tue lenzuola… miro a te… però, se non te la senti…"
"Oddio, scusa… ultimamente ho avuto qualche problema con l’altro sesso, e cerco di evitarli…"
"Non sai quanto sbagli. Aggiri il problema per sempre, e a trent’anni sei ancora triste e sola, e tutto questo aggraverà la tua condizione… prima o poi sarai la fortuna di qualche strizza cervelli…"
Sorrise: "Perché stai facendo tutto questo?"
"Perché sono cotto, ok? Mi piaci, ti ho puntata dal palco, e ti ho raggiunta, perché ho intenzione di non resta-re senza nome per sempre… ti basta o ne vuoi ancora?"
Sorrise di nuovo: "Piacere, Elena"
Oh, grazie a Dio mi dava il nome. "E io sono Fabrizio"
"Beh, fra tre giorni suonano gli Hormonauts. Se ti va ci vediamo lì. Suoni quel giorno?"
"Grazie a Dio, no. E se non vieni ti sfondo la porta"
(- Vorrei tanto mi sfondassi ben altro - pensò la ragazzetta quando fece fare due giri di chiave alla porta.)
Passai i tre giorni successivi fra le nuvole. Fino a che toccò agli Hormonauts salire sul mio buon vecchio pal-co. Come di default erano una forza della natura, oltre che molto simpatici fuori dal palco… Arrivammo al concerto con due macchine, e non era mia intenzione perdermelo per pomiciare con Elena, anche se avevo gran voglia di farlo. Poi magari non le piacevo neppure. Ballai e pogai vestito da rudeboy tutta la serata, era-vamo arrivati un po’ in ritardo per problemi con la Uno, quindi avrei evitato di litigare per decidere chi stare a sentire. Infatti non la vidi e non ci pensai durante nessuna canzone, e poi andai a chiacchierare con Pin, il batterista (la foto sul sito dimostra). All’improvviso un’altra voce si inserì nel dialogo. La sua.
Pin capì tutto, mi diede una pacca sulla spalla e girò i tacchi, non prima di essersi presentato.
"Beh? È il modo di comportarsi? Ti ho guardato ballare tutta la sera… non hai nemmeno provato a pensare che io ti stavo cercando?" lo disse, ma era un po’ divertita della cosa, riprendeva piano piano a vivere.
"No, no, cagami, questo è un concerto! Voglio vedere e interagire col gruppo! So cosa si prova quando sotto nessuno ti caga… e un concerto non serve per sfoggiare gli ormoni…"
"Ok. Ora il concerto è finito, lo sai? - disse con un’espressione che fece svegliare qualcosa in me. Prima che potessi dire qualunque altra cosa mi anticipò - Ti offro una birra, vuoi?"
Annuii e andammo verso il bar. Oggi era un po’ diversa. La gonna era la stessa, ma la canottiera era pratica-mente una maglietta senza maniche, e i capelli erano sciolti, ricci, neri, bellissimi.
"Però mi piaci di più con le spike, lo sai?"
"Sì - esitò un po’, poi riprese - non sei il primo che me lo dice…"
"Lo stesso uomo di cui hai accennato l’altro giorno?"
Era a disagio. Buttò giù una sorsata e poi riprese: "Già. Ogni volta che penso a lui, il mondo torna sempre grigio, anche se sto qui con te, ora quest’appuntamento mi fa schifo… non c’entri tu, sai, però…"
"Hai bisogno di una bella terapia d’urto…" non ero affatto rimastoci male per la rivelazione. Si intuiva.
"E cosa? Ci provo, ci provo, lui c’è sempre…"
"Ah… il primo amore… e cosa credi, che non troverai mai più nessun altro? Apri gli occhi, Elena, il mondo è fuori, se non sono io sarà qualcun altro… lo troverai quello che ti riempie… è solo questione di volerlo dav-vero, e di mettere via i rimorsi. Solo così puoi farcela…"
"E tu… mi aiuteresti?"
"Se ti aiuto? Dammene solo la possibilità…"
"Ok. Allora baciami"
Non me lo feci dire due volte. Fra le sue labbra stavo bene, stavo di un bene maledetto, quando finì era co-me tornare da un altro pianeta. Mi abbracciò forte, senza guardarmi in volto. Per la prima volta dopo tanto tempo si sentiva di nuovo vicina a qualcuno, si sentiva protetta.
"Ti va se dico cosa mi affligge?"
"Senti, se te la senti tu me lo dici. A me non interessa farmi i cazzi tuoi, mi interessa sentire i tuoi problemi se davvero posso fare qualcosa… sono o non sono il tuo ragazzo?" ironizzai, errando.
"No, eh, noi non siamo ancora insieme… siamo belli vicini, ma no, insieme a una persona non me la sento ancora…" queste parole mi fecero provare un gusto ancora maggiore nel riuscirci.
"Ok, ok - dissi accendendo una sigaretta - però usciamo da qui… facciamo un giretto…"
Così uscimmo dallo stabile e passeggiammo mano nella mano in direzione opposta a casa sua. Non aveva ancora iniziato a parlare, non era ancora disposta. Si sedette su un muretto, io mi sdraiai e poggiai la testa sulle sue gambe. Sapevano di buono, al tatto e all’olfatto si era depilata da poco…
"Ti premetto che non sono molto socievole… quindi trovare qualcosa di forte e intenso come l’amore mi la-scia senza parole e spiazzata, non so se puoi capire… - iniziò, per nulla a disagio della mia posizione - Beh, l’anno scorso, questo ragazzo mi fa una serie di avances, così belle e dolci che mi sono sentita in dovere di mettermi con lui. Era fantastico, l’unico tasto dolente era che io non volevo ancora fare sesso…"
"Ma scusami… quanti anni hai allora?"
"Beh… io ne ho sedici… - ci restai malissimo. Io ne avevo venti… - e lui ne aveva venti. Dio, era bellissimo stare con lui. Dopo un po’ di mesi, a cuor leggero, senza pressioni mi sono decisa a fare l’amore con lui. È stato subito bellissimo, speravo che il sesso sarebbe stato sempre così travolgente… alternavamo momenti di tenerezza a momenti di sesso travolgentissimo… però…"
"Però c’era qualcun’altra che si faceva travolgere, o sbaglio?" chiesi mettendomi a sedere.
"Già. Ma non è ancora finita… - appoggiò il capo sulla mia spalla, ormai ero di fianco a lei - il modo in cui lo scopersi e con chi mi hanno così dato rabbia che non so che santo mi sta permettendo di farti tenere la mia mano… beh, ho testato a pelle di non potermi più fidare di nessuno… avevo lui e la mia migliore amica, poi nessun altro. Senza tirarla troppo per le lunghe, sono andata a casa di questa mia amica, senza avvisarmi, e poi… poi li ho trovati… beh, hai capito, no?"
"Sì, sì, ho capito - la strinsi un po’ più a me - è orribile quello che hanno fatto… ed è questo che ti blocca?"
"No, in realtà c’è dell’altro… poi loro hanno cercato di spiegarsi, di tornare nella mia vita, di dire che in quel pompino c’era qualcos’altro… lei aveva avuto dei problemi, così lui, che carino!, si era offerto di aiutarla a quel modo… ora vivo da sola, non cerco amici, né ragazzi… beh, questo prima di incontrare te…"
"Me? E cosa ho di più io?"
"Tu, cos’hai? Sei un matto, non ti vergogni di nulla, e poi, cazzo, ti sei innamorato di me così presto, senza neppure che io ti parlassi sul serio… davvero, non ho mai trovato nessuno come te…"
"E lo sai perché? Perché non ti sei guardata bene intorno. Il mondo è pieno di persone. Se io ero timido e non mi facevo avanti tu continuavi per sempre a tenere il muso al mondo?"
"Credo… credo di sì…" rispose, e nel farlo mi strinse un po’ più forte.
"Tu sei bellissima. E mi hai stregato. Non permetterò mai di andarmene via da te, è chiaro? Il tuo passato è un brutto ricordo, ora comincia la tua vera vita… ti va?"
Si mosse leggermente, annuì con riserbo. Aveva paura di sbagliare e di soffrire ancora? Probabile, ma la pelle si indurisce a furia di tentare, e sbagliare, e imparare.
D’un tratto le chiesi: "Ma perché quel giorno piangevi davanti a casa tua?"
Lei, guardandomi con aria colpevole disse: "Perché? Perché non riesco più a godermi un concerto, perché non vedevo spazio per me, perché credevo che il mondo non fosse casa mia, perché ero ancora scottata… poi grazie a Dio ti ho incontrato… non farmi continuare, ti prego…"
"Ok" dissi soltanto, baciandola una seconda volta…
Stettimo in silenzio sotto la luna ancora qualche minuto. Le nostre mani si stringevano, la mia spalla sorreg-geva ancora il suo capino. Chiesi qualcosa, un po’ timoroso:
"Momenti del genere li passavi anche con lui?"
Sospirò. "Era dolce, ma non nella maniera mielosa che spesso piace a noi ragazze… però, non mi va di con-tinuare a pensare a lui, ora che sto pensando a cosa farmene di te…"
"Beh, forse ti ho fatto aprire gli occhi per questa notte, poi magari troverai qualcun altro. O se vuoi puoi te-nermi, e vivermi come non hai mai vissuto nessuno. Credo di avere quello che ti serve…"
"E cos’è che mi servirebbe?" chiese come per dire: "Non ho bisogno della tua elemosina!"
"Cosa? Un sacco di musica ska, e balli irlandesi, e Guinness, e ribellione…" Probabilmente le mie parole fu-rono dette a vuoto, così deboli che non convinsero neanche me.
"Già. Ho proprio bisogno di qualcosa di nuovo. Ti va di venire a casa mia? Ti offro qualcosa…"
"Beh, ok" fu la sola cosa che riuscii a dire.
Ci dirigemmo a casa sua mano per mano, come se non fosse successo nulla sul muretto. Lei era nuova, for-se, era diversa, era tornata a sorridere, e mi sa che fra poco lo avrei fatto anche io.
"Ma a quest’ora non do fastidio ai tuoi?"
"No, sono andati in vacanza, sono a casa da sola…"
"Ah" dissi. Tanto probabilmente mi credeva troppo buono per stuprarla sul suo letto, e poi lei non mi avrebbe fatto nulla… era traumatizzata… perché avrebbe voluto soffrire ancora?
Infatti appena entrati mi fece accomodare in cucina, e andò in cantina a prendere due birre. Me ne mise una in mano e dal tavolo cominciò a fissarmi. Mi guardava imbambolata, e cominciai anche io a guardarla, non si tirò indietro e ci facemmo facce buffe fino ai dieci minuti successivi.
"Sei divertente, lo sai?" mi disse.
"E tu sei bellissima"
Bevve una sorsata e poi si alzò. Si piantò davanti a me, e riprese a fissarmi. Si mordeva le labbra, suppongo per farmi ridere, però non era di quella teatralità che hanno di solito questi gesti.
Fece un passetto avanti e si chinò. Dalla magliettina si intravedeva la piega fra i seni:
"Credo di aver fatto la mia decisione…"
"E qual’è?" chiesi. Un po’ me l’aspettavo, le ero stato vicino quel giorno, ormai ricambiava, mi dissi.
Lei comunque non rispose, e riprese la birra. E poi… mio Dio, poi mi montò sulle gambe, a gambe aperte, come a volermi provocare per buttarla a terra e chiavarla senza pensarci troppo.
"Wow - disse, mettendomi un po’ a disagio - sei contento della mia scelta, sento… e per dimostrarti che mi piaci davvero, e che in te ci credo davvero, voglio fare con te una cosa speciale" disse giocherellando col di-tino coi bottoni della mia camicia.
Non so cosa mi prese. Qualcosa era più forte di me, e questo qualcosa voleva che lei si liberasse davvero, e per liberarsi davvero c’è una sola terapia: "Ah… allora vuoi ballare?"
"Cosa?" A un primo esame avevo rovinato tutto, ma non era così. Mi doveva qualcosa, e poi doveva sentirsi in alto, come solo ballare fa stare in alto.
"Sì, dai, balliamo. Che male c’è? Qui chi ti vede? Poi tutto sarà più bello. Te lo assicuro…"
Lei scese da me, sorrideva, e scosse la testa (tipo "è un caso perso"). Mi prese la mano e mi trascinò nella sua camera. Davvero bella spaziosa… io me li sognavo tutti quei metri quadrati… "Scegli un cd" mi disse.
Li guardai un paio di minuti, senza che lei mi lasciasse la mano (erano davvero tanti!), poi tirai fuori quello che forse avrebbe fatto in modo di portarla davvero in alto.
Ogni canzone di "Life Won’t Wait" ti faceva ballare, a parte un paio. Lei me lo prese di mano e lo posizionò nel suo stereo. Schiacciò Play e io misi il random.
Prima di cominciare mi guardò, e con aria preoccupata mi chiese: "Prometti che non ridi?"
"Non riderò, stai tranquilla"
E vederla ballare, e ballare insieme a lei fu la cosa più fantastica della mia vita, e anche l’amore che facem-mo dopo, sempre coi Rancid in sottofondo, la fece ballare, come sempre, per sempre. Ci addormentammo esausti, ma la nostra danza più lunga e più intensa non era che appena cominciata…
Più ci penso e più me la immagino una figa della madonna… certamente più di quelle pischelle di plastica che affollano il mondo del punk, credendosi chissà chi… lei sarebbe certo più matura, più fascinosa e con più stile… e poi le spike a chi non piacciono? Come look lei è come la figotta che si vede per un istante in "You Can Never Go Home" degli Unseen, però ha le spike come KC, e le bretelle. Carino questo, anzi, dato il bel responso da parte del pubblico è forse uno dei migliori… l’attesa ingigantisce poi il giudizio… la prima stampa mancava del dialogo "Ma perché quel giorno piangevi davanti a casa tua?", che poi ho collocato, e la storia mi sembra davvero vivida, completa e perfetta… dai, però è bello romantico, e l’amore si intreccia con la musica, cosa c’è di più bello? E poi l’ho scritto tutto bello veloce anche per inaugurare la stampante nuo-va, Canon Pixma. Elena ha un passato travagliato, però con quel bel figotto mod di Fabrizio tutto si siste-ma… cazzo, sento che manca qualcosa qui dentro… ci sono pompini, fottono, c’è il punk rock, c’è amore, c’è la birra… ah… non c’è il nome del gruppo!! Ok, ok, nuovo contest… il premio stavolta è un cd artigianale che ho fatto io erroneamente in due copie e chi mi trova il nome più bello glielo regalo… il saluto finale, an-ch’esso molto gradito ai lettori, lo lascio: hasta la vista!! Hai visto l’asta?
RAID


Vergognosa prova della nostra squadra ieri a Siena, incomprensibile! Saremo scarsi ma non tanto così!
4 MAGGIO al FILADELFIA
Chi volesse avere informazioni sullo spettacolo mi contatti in privato.
E’ tutto. Grazie prete e Vitrox e grazie a tutti voi. RABBIA E STILE oSKAr